EMIGRATI ED IMMIGRATI: VITTIME DEL SISTEMA


EMIGRAZIONE ED IMMIGRAZIONE, FONDI A PERDERE.

SOLO IL 10 % AGLI AVENTI DIRITTO

PUGLIA – 2008 – Il dr. Antonio Giangrande, presidente dell’Associazione Contro Tutte le Mafie, denuncia l’ennesima anomalia a danno dei più deboli. La Giunta Regionale ha dato avvio a fine febbraio, con la prima presa d’atto del disegno di legge presentato dall’Assessore Elena Gentile, al percorso per la formazione della nuova legge regionale per l’integrazione culturale e l’inclusione sociale degli immigrati in Puglia.

L’iniziativa può sembrare meritevole, se non ci si scontrasse con la realtà dei dati.

Si manifesta la volontà di includere socialmente gli immigrati extracomunitari in Puglia e poi si è incapaci, per dolo o per colpa, di accogliere i nostri emigranti pugliesi di rientro.

Dal Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 169 del 28-11-2007 si legge la Deliberazione della Giunta Regionale del 31 ottobre 2007, n. 1810.

La deliberazione riguarda il Piano 2007 degli “Interventi in favore dei pugliesi nel mondo” (Legge regionale n. 23/2000 – Regolamento regionale n. 8/2001 di attuazione della Legge regionale n. 23/2000). Dai criteri di ripartizione delle risorse si rileva il “BAZAR DEL TRUCCO”, le cui anomalie sono state oggetto di una denuncia penale da parte di alcuni emigranti pugliesi rientrati in patria.

I contributi economici una tantum per emigrati pugliesi che rientrano in Puglia, secondo i criteri e le modalità in vigore ai sensi della D.G.R. 1638/2005, riguardano contributi per acquisto prima casa, affitto e ristrutturazione immobili di proprietà e contributi per l'avvio e il potenziamento di attività produttive (artigianali, agricole, manifatturiere,ecc..). I contributi previsti sono pari a euro 170.000,00 a fronte di euro 1.419.265,00 previsti per tutto il piano di interventi.

Premettendo che molti uffici comunali non sono a conoscenza dei benefici a favore degli emigranti, in modo da rendere il contributo conosciuto e fruibile, è scandaloso che un piano di intervento per gli emigranti preveda proprio a loro favore solo il 10 % circa, da impiegare per il reinserimento abitativo e produttivo di corregionali pugliesi, mentre tutto il resto va ad una ripartizione che suscita qualche perplessità.

Non è diffamazione dire che “c’azzecca” il piano 2007 chiamato “Interventi in favore dei pugliesi nel mondo” con i cittadini pugliesi nel mondo. Agli emigranti che vogliono rientrare è destinata la infima somma di 170.000 euro a fronte di 1.420.000. Poteva essere chiamato benissimo “Piano 2007 per interventi di propaganda e promozione del sistema Puglia.”

La logica chiama il ragionamento:

1.250.000 euro per eventi culturali, gemellaggi, ed altro, cosa vuol significare se non eventi festaioli, a cui qualcuno partecipa, spesso viaggiando.

PIANO DI RIPARTIZIONE

ATTIVITA' ISTITUZIONALI

 

 

 

Premio Puglia

25.000,00

 

 

INTERVENTI AD INIZIATIVA REGIONALE

 

 

 

Comunicazione ed informazione

125.000,00

Eventi culturali

70.000,00

Studi e Ricerche

55.000,00

Borse di studio

280.000,00

Documentazione

9.265,00

Interventi urgenti alle Associazioni di pugliesi nel mondo

30.000,00

 

 

SOVVENZIONI A PROGETTI DI ASSOCIAZIONI O ENTI

 

 

 

Eventi culturali

315.000,00

Gemellaggi

260.000,00

 

 

INTERVENTI SU RICHIESTA DELLE ASSOCIAZIONI

 

 

 

Dotazione strumentale e logistica

80.000,00

 

 

INTERVENTI SU RICHIESTA PER REINSERIMENTI PRODUTTIVI ED ABITATIVI

 

 

 

Contributi per emigranti pugliesi di rientro

170.000,00

 

 

TOTALE

1.419.265,00

DR ANTONIO GIANGRANDE, PRESIDENTE ASSOCIAZIONE CONTRO TUTTE LE MAFIE